Inaugurazione del Science MuseoLAB Manara, Milano

 

5_manifestino_inaugurazione v1

Strati su strati di storia si accavallano in quei pochi metri quadrati attorno alla Scuola C. Manara di Milano. A pochi metri da quel luogo in cui gli austriaci delle Cinque Giornate di Milano soleano ripararsi dagli attacchi dei valorosi milanesi, fino al fresco Mercato Generale di Milano il cui bar liberty oggi, tramutata la sua funzione, diventa luogo di poesia, sorge la Scuola Secondaria di Primo Grado Carmelita Manara, unita alla storica Scuola Primaria Enrico Morosini. Il quartiere, la toponomastica ed i profumi riportano ad un patriottismo di altri tempi.

In quei luoghi cosi carichi di storia patria non potevano mancare la scienza e la tecnologia cosi come venivano insegnate nella Scuola C. Manara (anni ’60) e nella Scuola Primaria E. Morosini (anni ’30), ora oggetto di un grande restauro volto alla valorizzazione del patrimonio scientifico storico scolastico.

Nel corso dell’A.S. 2015/2016, l’ingegner Oronzo Mauro, i docenti M. Monosi, M. Bertoldo, R. Cimino e il gruppo “Giovani Scienziati Manara” hanno curato il restauro del laboratorio storico di scienze e l’allestimento di un laboratorio di scienze moderno. L’opera è stata possibile grazie al contributo dell’Associazione Genitori Morosini Manara.

Il Laboratorio di Scienze Manara ha un’anima poliedrica, sospesa tra i microscopi dell’800, la pila Italiana dei vecchi telegrafi delle Regie Poste, fino ai microscopi Leica Diaplan, i raggi laser dei kit per lo studio dell’ottica o ancora la stazione meteo wireless con cui avviare gli annali di meteorologia del Manara. Il laboratorio moderno è decisamente orientato alla microscopia, alla botanica, alla studio della terra. Non mancano kit per esplorare la scienza del calore, l’elettricità, l’ottica e l’anatomia umana.

Per una più efficace fruizione dello spazio museale, il laboratorio è stato digitalizzato, per cui attraverso codici QR posti in corrispondenza di diversi strumenti, è possibile accedere a contenuti approfonditi.

E’ stato avviato anche il restauro del Gabinetto di Scienze della Scuola E. Morosini che sarà accessibile solo dal prossimo anno scolastico a seguito del completamento dei lavori di edilizia scolastica tuttora in corso.

 

SCIENCE MUSEOLAB MANARA, via Bezzecca 18, Milano – http://www.icmorosinimanara.gov.it/

INAUGURAZIONE VENERDI, 27 MAGGIO 2016, ore 17.30

  • Saluti del Preside e delle Autorità
  • Visite Guidate a cura dei “Giovani Scienziati Manara”
  • Buffett Scientifico

Ingresso gratuito

4^ open session per Giovani Scienziati della Scuola Manara

4_comunicazione_Manara_v2Ultimi preparativi per armonizzare i due laboratori di scienze della Scuola Manara mettendo insieme la galleria storica con la sezione moderna.  Due mondi cercano di incrociarsi in un continuum temporale che sono la scienza può assicurare. I Giovani scienziati stanno preparando una storia per raccontare la loro esperienza presso il laboratorio.

Accade in una scuola pubblica italiana. State sintonizzati.. il 27 maggio dalle ore 17.30, la grande inaugurazione  del Science MuseoLab C. Manara di Milano,

4 Open Session per Giovani Scienziati, 23 MAGGIO 2016, ore 14.30 – Scuola Secondaria I° “C. Manara”, via Bezzecca 18, Milano

Ingegneria del territorio: il caso del comune di Montefiore dell’Aso, museo diffuso di storia dell’ingegneria

Ingegneria_del_territorio_YFF_v02

Il territorio di Montefiore dell’Aso A(AP), come forse, un po’ tutti i comuni Italiani, se letti sotto la lente della storia dell’ingegneria mostra aspetti decisamente nuovi e di sicuro interesse per il turista o il cittadino di oggi, sempre più attento a valutare di un luogo anche agli aspetti tecnologici oltre che a quelli artistici.

Sicuramente questo scenario di suggestione dell’ingegneria a Montefiore dell’Aso è piuttosto marcato per diversi aspetti storici che l’Ing. Oronzo Mauro ha il gusto di mostrare in questa proposta di passeggiata/seminario che si tiene in due momenti:

  • Venerdi 13, maggio dalle 9.00, l’Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Medicina, Ancona, nell’ambito del YFF (For Your Future festival http://www.yourfuturefestival.univpm.it/) come evento nel quale spiegare ai ragazzi delle scuole marchigiane come leggere l’ingegneria del territorio;
  • Sabato 14, maggio dalle 9.00, a Montefiore dell’Aso nella forma di seminario all’aperto e passeggiata nei luoghi d’interesse ingegneristico/scientifico con la partecipazione speciale del Liceo Scientifico Temistoce Calzecchi Onesti di Fermo

Questo evento ha il gradito saluto dell’Associazione Italiana di Storia dell’Ingegneria (AISI).

Info: oronzo.mauro@tiscali.it

Digitalizziamo: 3^ open session per i giovani scienziati della scuola Manara

didascalia
didascalia

La storica scuola I.C.S. E. Morosini e B. di Savoia di Milano, opera degli anni ’30, torna a ridare lustro al proprio patrimonio scientifico storico grazie ad un progetto di valorizzazione e restauro che, in più fasi, è volto al riallestimento dei due gabinetti di scienze del ‘900 e di due moderni laboratori di scienze nei quali i numerosi studenti delle scuole primarie e secondarie potranno avviare il loro primo contatto con il mondo della scienza.

Il progetto, ideato e coordinato dall’Ing. Oronzo Mauro dell’Associazione Italiana Storia dell’Ingegneria, è voluto da un gruppo di operosi docenti, da un gruppo di studenti selezionati e dal generoso supporto dell’Associazione Genitori Morosini-Manara che ha voluto finanziare questa opera.

Sono già stati avviati i lavori preparatori per impostare il progetto, adesso iniziano delle “open sessioni per i giovani scienziati”, ossia dei momenti in cui gli studenti stessi sono chiamati ad operare attivamente nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio. Per gli studenti si tratta di un momento di grande didattica della scienza. Dopo il primo allestimento della parte storica, ora è il momento della formazione e della divulgazione circa gli strumenti ricomposti… (Pompe a vuoto, pile Amici e Grenet, motori a due tempi, microscopi, etc..).

Gli studenti della scuola Manara, grazie alle nuove tecnologie digitali, stanno creando un ambiente digitale con il quale avviare diversi scenari come la guida digitale al museo grazie ai codice QR apposti accanto agli strumenti a video esplicativi pubblicati su Youtube, un archivio digitale con il quale creare sul sito internet della scuola la mia sezione del museo digitale della scuola dedicato didattica della scienza.

Accade in una scuola pubblica italiana. State sintonizzati..  a fine maggio, la grande inaugurazione!

6 MAGGIO 2016, ORE 14.30 – Scuola Secondaria I° “C. Manara”, via Bezzecca 18, Milano

WATER GAMES for Boys & Girls

20+ ESPERIMENTI PER COMPRENDERE MEGLIO LA SCIENZA DELL’ACQUA
a cura di Ing. Oronzo Mauro
presso il RoveretoHouse&LAB, via Rovereto, Milano

locandina
locandina

“Water games for boys and girls” è un momento/lezione nel quale i bambini tra i 6 e i 10 anni prendono confidenza con la scienza dell’acqua. L’approccio della “lezione” è assolutamente sperimentale grazie ad una nutrita serie d’esperienze laboratoriali nelle quale i bimbi vedono dal vivo quello che dell’acqua si trova scritto sui libri o viene tramandato mediante lezione frontale.
Attraverso il “martello acustico”, per esempio i bimbi realizzano che l’acqua “fa rumore”, come con la “turbina Pelton”, si riesce a capire come l’acqua abbia un ruolo molto importante nella produzione dell’energia elettrica. Alcune situazioni come “l’acqua è calda! Il the scotta! il gelato è ghiacciato!” introducono gli stati dell’acqua ed il concetto di temperatura.

La modalità con cui vengono trasmessi i contenuti è assolutamente divertente. L’animatore scientifico, l’Ing. Oronzo Mauro, travestito da scienziato pazzo con tanto di parrucca all’Einstein e camice bianco disseminato di formule, intrattiene i bimbi cercando di passare i messaggi scientifici attraverso la leva del divertimento o della situazione ordinaria.

L’intento della laboratorio è stimolare presso i giovani la comprensione dei principi con i quali poi, con gli studi successivi, strutturare la conoscenza mediante matematica avanzata ed approccio scientifico più formalizzato. Un momento importante è dedicato all’osservazione del fenomeno fisico cosi da indurre sempre più nel ragazzo un metodo d’investigazione sicuro e strutturato.

Gli esperimenti vengono condotti utilizzando strumenti scientifici provenienti dalla Collezione Misurando di cui l’Ing. Oronzo Mauro è curatore. La Collezione Misurando è stata in più occasione esposta al pubblico in importanti momenti di divulgazione scientifica presso Università e Società Scientifiche.

L’ing. Oronzo Mauro è membro attivo di diverse gruppi di studio dedicati alla storia della scienza e della tecnologia (SISFA, Società Italiana di Storici della Fisica e dell’Astronomia, AISI Associazione Italiana di Storia dell’Ingegneria, SIS Scientific Instrument Society di Londra, ARASS-Brera Associazione Restauro Antichi Strumenti Scientifici, etc..). L’ingegner Mauro è curatore scientifico delle collezioni scolastiche scientifiche di diverse scuole italiane.

La scatolina di un microscopio del 1865 che dopo alterne vicende torna alla sua bellezza

prima del restauro
prima del restauro
restauro fondo
restauro fondo
restauro parti mancanti
restauro parti mancanti
scatolina restaurata

Un microscopio nell’angolo di una bacheca, la sua scatolina di mogano laccata in un altro angolo; due oggetti ormai disgiunti e senza contatto! La prendo tra le mani: è divelta; è sfondata, pezzetti di legno fuoriescono scollati dal fondo e dai lati, chiodini che escono fuori dal quel duro mogano rossastro come spine di una rosa bella ma sprezzante.

Insulse etichette apposte un misero burocrate che nell’atto d’inventariare, in un solo colpo butta all’aria la necessità stessa dell’atto d’inventariare, brutalizzando l’oggetto con quelle scritte, con quelle colle ignobili che abbruttiscono quella delicata laccatura biondastra.

Eccola ora la scatolina di quel piccolo microscopio del 1865 tornare alla sua bellezza, alla sua natura, tutta intera e rimposta; nudità esilarante senza etichette, solo adorna di una lucida gommalacca e della bellezza dell’ottone…

A ricordo di mio padre che, negli spensierati tempi delle vacanze montefiorane, mescolandondo con pazienza alcool e gommalacca, m’insegnava a lucidare e ad apprezzare la bellezza dei materiali dell’artigiano…

Un Diaplan del 1985, con piu di 30 anni! ed io oggi ai 45, non potevo non stare con lui!

leitz

 

 

 

Oggi il mio 45 compleanno…  ed il confronto con questo bellissimo Leitz Diaplan del 1985, lui +30 anni, mi è parso più che naturale.

Finito nella cantina di un signore milanese, passa dal possessore ad una maestra della Scuola Manara di Milano, la quale lo porta a scuola nell’ambito del progetto di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio scientifico con la speranza di una riparazione.  Il pezzo, completo di illuminatore, presenta un grosso problema elettrico, come segnalato anche dallo stesso proprietario.

Si tratta di un microscopio professionale di grande valore, nonostante abbia 30 anni!  Mi accingo ad un’ispezione esterna, ripulisco tutte le parti meccaniche e le raffinate ottiche Leitz.  Inizio a verificare la circuiteria elettrica, la cui unica funzione è quella di regolare il flusso luminoso della lampada diottrica alogena.

Il regolatore d’intensità ha un display a led numerico a segmenti con il quale poter mostrare  l’intesità del flusso luminoso a step di 0,5, informazione necessaria per una ripetizione dell’osservazione a parità di parametri.

Ahime, noto subito che un condensatore è bruciato! Sento l’odore forte e si vede anche ad ispezione visiva; per il resto la vecchia scheda, quasi lavorata a mano, degli anni ’80 ancora regge bene, nonstante ci siamo muffe un po dappertutto.  Mi accingo a prendere la targa del condensatore per poter operare la sostituzione (250 Vac, 0,1 . WIMA MP3) appena avrò il pezzo.

In attesa di ripristinare la scheda originale, faccio un bypass ed alimento direttamente la lampada con un trasformatore dell’ikea per alogena a portata di mano (12 V, ma con W inferiore a quella richiesta dalla lampada, sono a rischio rottura). Monto un vetrino di una zampetta di ape ed inizio ad osservare l’ape con quel wide field, esperienza sublime!  mi rendo conto che vedo attraverso l’oculare anche un ragno!!

Mi stupisco alquanto e nel contempo mi rendo conto che il piccolissimo ragno è nel condensatore del flusso luminoso e non nel vetrino!   Rimuovo il piccolissimo ragno! la lampada si spegne! Prendo il trasformatore e lo sento bollente… deduco che il trasformatore si è bruciato; infatti, la potenza erogata è superiore a quella che poteva erogare (la lampada è 12 V, 100W), quindi la troppa corrente richiesta e passata attraverso il secondario, ha compromesso il funzionamento del trasformatore.

Un microscopio bellissimo! Appena lo riporterò a scuola, chissà che emozione per quei ragazzi usare quel gioiellino della microscopia degli anni ‘80!

Comunichiamo – open session per giovani scienziati alla Scuola Manara di Milano

2_comunicazione_Manara_v2La storica scuola I.C.S. E. Morosini e B. di Savoia di Milano, opera degli anni ’30, torna a ridare lustro al proprio patrimonio scientifico storico grazie ad un progetto di valorizzazione e restauro che, in più fasi, è volto al riallestimento dei due gabinetti di scienze del ‘900 e di due moderni laboratori di scienze nei quali i numerosi studenti delle scuole primarie e secondarie potranno avviare il loro primo contatto con il mondo della scienza.

Il progetto, ideato e coordinato dall’Ing. O. Mauro dell’Associazione Italiana Storia dell’Ingegneria, è voluto da un gruppo di operosi docenti, da un gruppo di studenti selezionati e dal generoso supporto dell’Associazione Genitori Morosini-Manara che ha voluto finanziare questa opera.

Sono già stati avviati i lavori preparatori per impostare il progetto, adesso iniziano delle “open sessioni per i giovani scienziati”, ossia dei momenti in cui gli studenti stessi sono chiamati ad operare attivamente nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio. Per gli studenti si tratta di un momento di grande didattica della scienza.

Dopo  il primo allestimento della parte storica, ora è il momento della formazione e della divulgazione circa gli strumenti ricomposti… (Pompe a vuoto, pile Amici e Grenet, motori a due tempi, microscopi, etc…). Gli student che stanno aderendo al programma saranno ripresi al fine di preparare una serie di video documentari direttamente agganciati via QR code allo strumento stesso.

11 APRILE 2016, ORE 14.30 –  Scuola Secondaria I° “C. Manara”, via Bezzecca 18, Milano

Taurus 1908 – Siamo nell’Italia di Giolitti, dell’industrializzazione, della questione meridionale e dell’imperialismo italiano!

Siamo nei ptaurusrimi anni del 1900, in Italia siamo circa 35 milioni di persone! Esattamente nel 1908, nasce la Taurus, officina artigianale di “macchine” in Milano; sempre nello stesso anno ad Ivrea, l’Ing. Camillo Olivetti dà vita ad una “fabbrica” di macchine che farà la storia dell’Italia industriale.

Nel pomeriggio di oggi… mi trovavo alle prese con una bicicletta TAURUS, precisamente una Taurus model 27 dal fantastico colore “Verde Taurus”, un colore che la Taurus ideò appositamente per un gruppo di 57 amici appassionati di biciclette che, desiderosi di comunicare i migliori percorsi d’Italia da fare in bici, fondarono appunto a Milano il Touring Club Italiano nel 1894.

Insomma la vista di quella bicicletta mi proiettava in una visione quasi onirica nella quale mi tornava in mente la Belle Epoque, le fantastiche “Vie d’Italia” e le nascenti industrie meccaniche italiane e tutta Milano mi si illuminava di storia dell’industria.

Quella bicicletta era lì, buttata in un angolo, senza luce, senza moto alcuno! Come potevo non ripararla?  Come potevo non voler cavalcare quel capolavoro di meccanica e design? Subito, un salto al più vicino Decathlon per prendere dei copertoni in stile d’epoca! L’istinto mi porta al Decathlon di via della Lambretta!  Si… con lo scooter supero il ponte sul fiume Lambro, in zona Lambrate (da Lambro…)  di Milano, e giungo nel luogo in cui Ferdinando Innocenti decise nel 1947 di avviare la produzione della famosa Lambretta (da Lambro…), l’attuale via Lambretta!

Il gioco è fatto!  Quella bici Taurus, regalata ad una splendida donna al compimento dei suoi 18 anni, torna oggi di nuovo a girovagare per Milano!

Autopsia di un PC: esame degli organi interni

Rovereto_LABLa #BabyHouse di Milano apre ai #Laboratori di #Scienza e #Tecnologia di Oronzo Mauro, “scienziato pazzo”. Il primo appuntamento è “AUTOPSIA di un PC, alla scoperta degli ORGANI INTERNI”: in una strana sala operatoria, un computer viene smontato a pezzi da un particolare dottore in un curioso confronto con il corpo umano. Teatro scientifico basato sul fare e sul supporti multimediali (http://www.roveretohouse-lab.it/ per info e dettagli)